Cosa fa questo calcolatore
Calcola le settimane di gravidanza e la data presunta del parto partendo dal primo giorno dell’ultima mestruazione (UPM), con la regola di Naegele: UPM + 280 giorni. Se il ciclo non dura 28 giorni, il risultato viene spostato della differenza, perché un ciclo più lungo significa un’ovulazione più tarda.
Mostra anche il punto della gravidanza: settimane complete, giorni nella settimana corrente e trimestre. Sono i numeri che i controlli e i moduli chiedono più spesso.
La formula
Data presunta = UPM + 280 giorni + (durata del ciclo − 28)
Con 28 giorni l’aggiustamento è zero. Con 35 giorni si aggiungono sette, con 24 se ne tolgono quattro. I 280 giorni (40 settimane) sono una convenzione: la gravidanza si data dall’ultima mestruazione, non dal concepimento.
Un esempio
Ultima mestruazione 01/06/2026, ciclo 28 giorni:
- Data presunta: 08/03/2027
- Al 31/10/2026: 21 settimane e 5 giorni
- Trimestre: secondo
Con un ciclo di 35 giorni la stessa UPM darebbe 15/03/2027.
Perché l’ecografia può differire
Un’ecografia di datazione misura l’embrione e può spostare la data di diversi giorni, soprattutto se il ciclo è irregolare o la UPM è incerta. L’ACOG consiglia di usare la stima dell’ecografia quando la differenza supera una soglia nelle prime settimane. Il calcolatore non vede l’esame: fa solo il conto del calendario.
Cosa non fa questo calcolatore
Non è un’ecografia di datazione e non segue la gravidanza. Non considera la procreazione assistita, dove la data del transfer è il punto di partenza corretto. Non dice se una misura è normale. Per qualsiasi decisione clinica fai riferimento al tuo team di gravidanza.
Perché 40 settimane?
Le 40 settimane sono una convenzione dall’ultima mestruazione, non dal concepimento. Corrispondono quindi a circa 38 settimane di gravidanza effettiva. È il conteggio usato a livello internazionale e rende confrontabili le misure.
Domande frequenti
Come si calcolano le settimane di gravidanza?
Si contano dal primo giorno dell'ultima mestruazione, non dal concepimento. La data presunta è l'ultima mestruazione più 280 giorni (40 settimane), con un aggiustamento se il ciclo non dura 28 giorni.
La data presunta è esatta?
No. Solo circa il 4% dei bambini nasce nella data stimata. Un'ecografia precoce è più precisa del calcolo da calendario, soprattutto con cicli irregolari. Tratta il risultato come una finestra, non come un appuntamento.
E se il ciclo è irregolare?
Il calcolo da calendario è più debole. La data può spostarsi di una settimana o più. Se c'è un'ecografia di datazione, quella prevale.
Perché la pagina mostra anche il trimestre?
Perché è il linguaggio usato nei controlli e nei documenti. Le settimane dicono il punto esatto, il trimestre dà il contesto.